Due gialli a Roma tra via Merulana e Piazza Vittorio: Gadda e Lakhous a confronto
<i>Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana</i> di Carlo Emilio Gadda (1957) e <i>Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio</i> di Amara Lakhous (2006) raccontano entrambi un omicidio che sconvolge la quotidianità di due quartieri romani: il primo, ambientato in epoca fascista, rimane un mistero grazie all’incompiutezza voluta dell’opera; il secondo, ambientato invece in una Roma multiculturale contemporanea, si risolve nonostante la “doppia verità” a cui giungono le indagini. Oltre a prendere in esame i vari livelli di intertestualità che vanno dall’uso dialettale all’ironia, dal continuo spostamento tra il particolare e l’universale alle sperimentazioni narrative che danno luogo al “romanzo enciclopedico”, il saggio vorrebbe dimostrare, tramite analisi comparativa, come i due romanzi si incontrino soprattutto nell’intento di evidenziare il disagio esistenzialista della società che oltrepassa sia il “giallo”, sia la “verità” che si trova sempre altrove.