Letter to Editor: Stapler closure versus manual closure in total laryngectomy for laryngeal cancer: A systematic review and meta‐analysis

2021 ◽  
Author(s):  
George Garas ◽  
Ara Darzi ◽  
Thanos Athanasiou ◽  
Jeffrey Lancaster

2020 ◽  
Author(s):  
Yi Chan Lee ◽  
Tuan Jen Fang ◽  
I Chun Kuo ◽  
Yao Te Tsai ◽  
Li Jen Hsin


2020 ◽  
Author(s):  
Yi‐Chan Lee ◽  
Tuan‐Jen Fang ◽  
I‐Chun Kuo ◽  
Yao‐Te Tsai ◽  
Li‐Jen Hsin


Author(s):  
Antonino Maniaci ◽  
Jerome Renee Lechien ◽  
Sebastiano Caruso ◽  
Francesco Nocera ◽  
Salvatore Ferlito ◽  
...  


2020 ◽  
pp. 019459982095796
Author(s):  
Claudia I. Cabrera ◽  
Alexander Joseph Jones ◽  
Noah Philleo Parker ◽  
Amy Emily Lynn Blevins ◽  
Mark S. Weidenbecher

Objective To evaluate the difference in pharygocutaneous fistula (PCF) development between pectoralis major flap onlay and interpositional reconstructions after salvage total laryngectomy (STL). Data Sources Medline, Cochrane, Embase, Web of Science, CINAHL, and ClinicalTrials.gov. Review Methods A systematic review was performed during January 2020. English articles were included that described minor and major PCF rates after STL reconstructed with pectoralis major onlay or interposition. PCFs were classified as major when conservative therapy was unsuccessful and/or revision surgery was needed. Articles describing total laryngopharyngectomies were excluded. Meta-analyses of the resulting data were performed. Results Twenty-four articles met final criteria amassing 1304 patients. Three articles compared onlay with interposition, and 18 compared onlay with primary closure. Pectoralis interposition demonstrated elevated odds ratio (OR) of PCF formation as compared with onlay (OR, 2.34; P < .001). Onlay reconstruction reduced overall (OR, 0.32; P < .001) and major (OR, 0.21; P < .001) PCF development as compared with primary pharyngeal closure alone. Data were insufficient to compare interposition against primary closure. Conclusions This research shows evidence that pectoralis onlay after STL diminishes the odds of total and major PCF development. Pectoralis interposition reconstruction showed elevated odds of PCF formation as compared with pectoralis onlay.



2019 ◽  
Vol 7 (3) ◽  
pp. 457-463 ◽  
Author(s):  
Soheil Hassanipour ◽  
Hamed Delam ◽  
Hossein-Ali Nikbakht ◽  
Elham Abdzadeh ◽  
Hamid Salehiniya ◽  
...  


2016 ◽  
Vol 36 (6) ◽  
pp. 439-449
Author(s):  
C.A. Leone ◽  
P. Capasso ◽  
D. Topazio ◽  
G. Russo

La recidiva e la persistenza del cancro della laringe dopo radioterapia rappresentano eventi insidiosi, i cui tassi di incidenza variano dal 13% al 36%. L’intervento di laringectomia sopracricoidea (LSC), con cricoioidopessia (CIP) o cricoioidoepiglottopessia (CIEP), è in grado di garantire risultati oncologici e funzionali affidabili per i pazienti selezionati affetti da carcinoma glottico o sopraglottico, sia in caso di neoplasia primitiva che di recidiva. La presente metanalisi ha lo scopo di valutare i parametri oncologici e funzionali nei pazienti trattati con LSC per recidiva di carcinoma squamocellulare della laringe dopo fallimento di radioterapia. La ricerca è stata effettuata sui databases MEDLINE, PubMed ed EMBASE (da gennaio 1990 a dicembre 2015, solo in lingua inglese). Per la metanalisi è stato impiegato il metodo DerSimonian e Laird con effetto “midex random”; l’eterogeneicità è stata misurata mediante I. Sono stati inclusi nella ricerca 276 articoli, tra i quali ne sono stati selezionati 14 per la metanalisi, per un totale di 291 pazienti. L’analisi statistica ha mostrato una sopravvivenza globale (OS) a 5 anni del 80,2% (IC 0,719-0,885; I= 62%; p = 0,003) e una sopravvivenza libera da malattia (DFS) a 5 anni del 89,5% (IC 0,838-0,952; I= 52%; p = 0,022). Le indicazioni chirurgiche per una LSC dopo fallimento di radioterapia non cambiano rispetto a quelle adottate per pazienti con tumore primitivo. Pertanto, è stato ipotizzato che l’attenta valutazione dell’estensione del tumore, in caso di recidiva, potrebbe essere responsabile dell’alto tasso di OS e DFS a 5 anni. Per quanto riguarda i parametri di valutazione funzionale precoce postoperatoria, il tempo medio di decannulazione è stato di 35,6 giorni (IC 24,3-46,9; I= 95%; p < 0,001), mentre il tempo medio di rimozione del sondino naso-gastrico (SNG) o della gastrostrostomia percutanea endoscopica (PEG) è stato di 28,3 giorni (IC 22,7-33,8; I= 86%; p <= 0.001). Questi dati sono in accordo con gli Autori che preferiscono la rimozione precoce del sondino nasogastrico. In tal modo si può riprendere l’alimentazione orale quando è ancora presente il tubo endotracheale a protezione delle vie aree e permettere l’aspirazione degli eventuali residui alimentari.



Oral Oncology ◽  
2010 ◽  
Vol 46 (11) ◽  
pp. 802-810 ◽  
Author(s):  
Farhad Islami ◽  
Irene Tramacere ◽  
Matteo Rota ◽  
Vincenzo Bagnardi ◽  
Veronika Fedirko ◽  
...  


Head & Neck ◽  
2011 ◽  
Vol 33 (1) ◽  
pp. 20-30 ◽  
Author(s):  
Katherine A. Hutcheson ◽  
Jan S. Lewin ◽  
Erich M. Sturgis ◽  
Asha Kapadia ◽  
Jan Risser


Sign in / Sign up

Export Citation Format

Share Document